Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.- Ugo Ojetti
Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.
I proverbi o ripetono logore verità con l'aria saputa di chi vedendo il sole t'avverte che è giorno, o si contraddicono l'un l'altro tanto bene che alla fine la così detta saggezza dei popoli sembra riassumersi in una massima sola: Regolati come ti capita, ché forse avrai ragione.
L'astuto è un uomo intelligente che ha paura di essere un imbecille.
Gli affetti familiari trattengono i mediocri e incitano i prodi.
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.
Ci sono assai meno ingrati di quanto si creda, perché ci sono assai meno generosi di quanto si pensi.
Al mondo non sempre i buoni e i generosi hanno la ricompensa che si meritano.
Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.
La generosità spesso non è altro che la vanità del donare.
C'è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.
Le anime generose ricevono più offesa dall'essere adulate, che dall'essere ingiuriate.
Il fiore di papavero è generoso.
Il mondo è tenuto insieme da vincoli d'amore e dedizione. La storia non registra i quotidiani episodi d'amore e dedizione. Registra solo quelli di conflitto e guerra. Gli atti d'amore e generosità sono molto più frequenti dei conflitti e delle dispute.
È più facile essere generosi che non rimpiangerlo.