Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.- Ugo Ojetti
Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
Un uomo di sessanta può certi giorni sentirsi giovane. Una donna non vi riesce più nemmeno a cinquanta.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
A odiare perdi tempo e salute. A disprezzare guadagni l'uno e l'altro.
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
Anche il povero ha una precisa funzione nella vita sociale: permettere al ricco l'esercizio della generosità.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Non merita nome di generosità quella che non è altro che una delle tante forme della ostentazione e del fasto.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
A Parigi la generosità è il più delle volte niente altro che una speculazione; come l'ingratitudine è quasi sempre una vendetta!... Con una parente povera si tratta come con i cani ai quali si dànno le ossa.
C'è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.
L'uomo di sinistra si crede generoso perché le sue mete sono confuse.
Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.
Sono stanca di questo mondo di apparenze. Maiali che sembrano grassi. Famiglie che sembrano felici. Dammi liberazione. Da quello che sembra generosità. Da quello che sembra amore. Flash.
Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.