È l'amore un'arte? Allora richiede sforzo e saggezza.- Erich Fromm
È l'amore un'arte? Allora richiede sforzo e saggezza.
L'amore non comincia davvero a fiorire fino a che non si rivolge a coloro che non svolgono una funzione nei nostri riguardi.
Il compito a cui dobbiamo lavorare, non è di arrivare alla sicurezza, ma di arrivare a tollerare l'insicurezza.
L'atteggiamento implicito nel consumismo è quello dell'inghiottimento del mondo intero.
La modalità dell'esistenza secondo l'avere non è stabilita da un processo vivente, produttivo, tra soggetto e oggetto; essa rende cose sia il soggetto che l'oggetto. Il rapporto è di morte, non di vita.
"Innamorarsi", l'imprevista caduta delle barriere che esistevano fino a quel momento fra due estranei.
Chi è davvero generoso è il vero saggio, e colui che non ama gli altri vive senza benedizioni.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Stimiamo la saggezza di una nazione da come utilizza i propri capitali in surplus.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
Pensa da uomo saggio ma comunica nel linguaggio del popolo.
Quando un uomo passa il suo tempo dando consigli a sua moglie e criticandola invece di farle dei complimenti, egli dimentica che a conquistarle il cuore non è stata la sua saggezza, ma i suoi modi affascinanti.
In primo luogo il cedere alle circostanze, cioè l'ubbidire alla necessità, è sempre un connotato del saggio.
Sapere invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.
Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
Oggigiorno la gente cerca la conoscenza, non la saggezza. La conoscenza è del passato, la saggezza è del futuro.