Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza.- Alessandro Morandotti
Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza.
L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.
Il giudizio estetico risiede nella mente dell'occhio.
La grandezza dà celebrità ma la celebrità non è garante di grandezza.
Fine ultimo di tutto, la fine.
Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
Lo stolto corre dietro ai piaceri della vita e si trova ingannato. Il saggio evita i mali.
In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Detesto il sapiente che non è saggio per se stesso.
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
L'autorità senza la saggezza è come una pesante ascia senza un filo, più adatta a scorticare che a tagliare.
Oggigiorno la gente cerca la conoscenza, non la saggezza. La conoscenza è del passato, la saggezza è del futuro.
Sapere invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.
La vera saggezza consiste non solo nel vedere ciò che ci sta davanti al naso, ma anche nel prevedere ciò che potrebbe accaderci.