La vera saggezza si conquista quando riusciamo a comprendere noi stessi.- Bodhidharma
La vera saggezza si conquista quando riusciamo a comprendere noi stessi.
Se usi la mente per studiare la realtà, non comprenderai né la mente né la realtà. Se studi la realtà senza usare la mente, comprenderai entrambe.
La mente è la radice dalla quale nascono tutte le cose. Se riesci a comprendere la mente, ogni altra cosa è inclusa.
Ogni sofferenza è un seme di buddha, perché la sofferenza spinge i mortali a cercare la saggezza.
La mente è sempre presente, solo che non la vedi.
Lo sciocco corre dietro i piaceri della vita, e si vede ingannato; il saggio evita i mali.
Non si dev'essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti.
La persona saggia non è quella che fa meno errori. È quella che impara di più dagli errori.
L'ironia è la giovinezza della riflessione e la gioia della saggezza.
La pietà è un articolo di lusso che la natura nella sua saggezza consente solo all'umanità.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Sii più saggio degli altri se puoi, ma non farglielo sapere.
L'uomo saggio non ha mai due opinioni; l'uomo benevolente non si preoccupa mai; l'uomo coraggioso non ha mai paura.
Si ha sempre torto a incaparsi di restar savi e di adoperare secondo le regole di saviezza, allorché tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.