Dimmi quello che mangi, e ti dirò chi sei.- Anthelme Brillat-Savarin
Dimmi quello che mangi, e ti dirò chi sei.
Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui si nutrono.
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare.
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita.
Il viver bene è un atto di intelligenza, col quale scegliamo le cose che hanno un gusto gradevole piuttosto che quelle che non l'hanno.
La golosità è un atto del nostro giudizio, per la quale diamo la preferenza alle cose che sono piacevoli al gusto su quelle che non hanno questa qualità.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
L'uomo beve e mangia eccessivamente: tutti i suoi malanni derivano dagli organi digestivi.
Tutti gli uomini si nutrono, ma pochi sanno distinguere i sapori.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
Datti il tempo per mangiare e non divorare il cibo.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Mangiare è possedere per mezzo della distruzione.
Si dice che mangiare troppa lattuga sia soporifico.
Radicchio o bistecca, viviamo della morte degli altri.
Un uomo può ritenere di diventare più forte mangiando sempre così come diventare più saggio leggendo sempre.