Tutto viene a taglio per chi può aspettare.- François Rabelais
Tutto viene a taglio per chi può aspettare.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Questa è una grande annata per i cornuti.
La lotta per la saggezza è il secondo paradiso al mondo.
Essere gentili e pazienti conviene, perché quello che non abbiamo dato pesa più di qualunque cosa possiamo aver perso: tempo, divertimento, riposo.
Solo con la pazienza dell'inverno noi possiamo portare la a lungo desiderata, a lungo attesa primavera.
La pazienza, la perseveranza e il sudato lavoro creano un'imbattibile combinazione per il successo.
Sono straordinariamente paziente, sempre che alla fine si faccia come dico io.
Senza pazienza non si sopravvive.
Abbiamo un detto in Tibet: "Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocche". Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: "Lascia perdere".
L'arte, questa dea apparentemente così spirituale, aveva d'uopo di tante cose futili! Di un tetto sopra il capo, di strumenti, di legni, di creta, di colori, di oro: esigeva lavoro e pazienza.
Gli americani sono incredibilmente impazienti. Qualcuno una volta disse che il più breve lasso di tempo in America è il tempo che va dal momento in cui la luce diventa verde e quando senti il primo colpo di clacson.
Così per amare, bisogna imparare prima a pazientare, a sapere stare da soli, ad accettare l'altro e rispettarlo; importante poi è avere fiducia in se stessi perché in fondo è nel rapporto con il proprio sé che si sviluppa il rapporto con il prossimo.
Non c'è forza paragonabile alla pazienza, proprio come non c'è afflizione peggiore dell'odio.