Se la sete non è presente, bevo per la sete futura.- François Rabelais
Se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Mancanza di denari, malattia senza pari.
Tutto viene a taglio per chi può aspettare.
Vado a cercare un Grande Forse.
L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.
Male, male assai fanno coloro che si lasciano vincere dal vino. A poco a poco, sentono nausea al cibo e si nutrono quasi esclusivamente di quello; indi si degradano agli occhi del mondo, diventando ridicoli, pericolosi e bestiali.
La vita sarebbe tristissima senza il vino o le patatine fritte, ma se me li proponi a colazione, pranzo e cena mi ritrovo a 20 anni con il fegato a pezzi.
Ahimè, grida, più a lungo vive il vino che un omuncolo. È bene che noi badiamo a titillarci la gola, ché la vita si spiega tutta nel vino.
Il buon vino è un docile animale domestico se se ne fa buon uso.
In Romagna siamo ospitali In Emilia se dici "C'ho sete", ti danno un bicchiere d'acqua. In Romagna se dici "C'ho sete", ti danno del Sangiovese.
L'alcool è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti.
Il vino è il balsamo della vecchiaia. Lo hanno detto i proverbi di tutte le nazioni, lo hanno proclamato i medici d'ogni tempo e Galeno lasciò scritto: Sane vinum pueris est alienissimum, ita senibus aptissimum.
Il vino è una specie di riso interiore che per un istante rende bello il volto dei nostri pensieri.
Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino industriale.
Appresta il vino i cuori e alla passione li fa più pronti: sfumano i pensieri; nel molto vino ogni penar si stempra.