Non mescolare vino e donne, Doro.- Cesare Pavese
Non mescolare vino e donne, Doro.
Bisogna capire la vita. Capirla quando si è giovani.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.
Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.
E i miei dischi sono come il vino Migliorano col tempo, concentro, contemplo il divino.
Dopo ogni uovo, bevi un altro bicchiere di vino.
Il vino è fatto per il popolo che lavora e che merita di berne.
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Male, male assai fanno coloro che si lasciano vincere dal vino. A poco a poco, sentono nausea al cibo e si nutrono quasi esclusivamente di quello; indi si degradano agli occhi del mondo, diventando ridicoli, pericolosi e bestiali.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra!
Il buon vino è un docile animale domestico se se ne fa buon uso.