Non mescolare vino e donne, Doro.- Cesare Pavese
Non mescolare vino e donne, Doro.
Segno certo d'amore è desiderare di conoscere, rivivere l'infanzia dell'altro.
Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.
La paura di innamorarsi non è forse già un po' d'amore?
La forza dell'indifferenza!
Ma tu sai cosa sono gli uomini? Miserabili cose che dovranno morire, più miserabili dei vermi o delle foglie dell'altr'anno che son morti ignorandolo.
Beata quella vite, ond'è uscì fuore Così soave umore.
Se ti ha fatto male una bevuta serale, bevi nuovamente il mattino: sarà per te una medicina.
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima, cercano di innalzarsi, paragonando que' difetti che per ventura non hanno, a quelli che ha il loro vicino. Ma chi non si ubriaca perché naturalmente odia il vino, merita lode di sobrio?
Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Alcune viti crescono nel terreno sbagliato, altre si ammalano prima della vendemmia e altre ancora sono rovinate da un cattivo viticoltore. Non tutta l'uva fa il vino buono.
L'acqua divide gli uomini; il vino li unisce.
Il vino è cordiale, contro veleni, rallegra e nutrisce, e quanto è più puro tanto maggiormente.
Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra!
Dal vino si impara un'ipotesi importante: quando percepiamo un'evidente perdita di anima, lì stanno lavorando, sotto la superficie di un'apparente barbarie, eventi di natura diversa che è possibile riconoscere uno ad uno.