L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.- Cesare Pavese
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
Quando si soffre, si crede che di là dal cerchio esista la felicità; quando NON si soffre si sa che questa non esiste, e si soffre allora di soffrire perché non si soffre nulla.
Tutte le ragazze si somigliano, e bisogna vederle donne per giudicarle.
Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
A me piacciono solo due tipi di uomini: gli stranieri e quelli del mio Paese.
Gli uomini si dividono in tre categorie: quelli che sono mobili, quelli che sono immobili, e quelli che si muovono.
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
Un uomo che non può andare in paradiso con una giacca verde, non troverà la strada più facilmente in una giacca grigia.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.
L'uomo è una creazione del desiderio, non del bisogno.
Per l'uomo sano basta la donna. Per l'uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l'uomo malato basta la calza.
Se vuoi conoscere la vera natura di un uomo, devi dargli un grande potere.