Quando il vino entra, strane cose escono.- Friedrich Schiller
Quando il vino entra, strane cose escono.
Un animo aperto mostra una fronte aperta.
Il forte è potentissimo quand'è solo.
L'incanto della bellezza è basato sul suo mistero; se disfiamo la sottile trama che collega i suoi elementi, si evapora tutta l'essenza.
Soltanto un giocatore disperato tenta il tutto per tutto.
La vita è seria, l'arte è gaia.
Me lo ha detto il vino, E il vin non erra!
A me piace il vino, qualunque vino. Non lo rifiuto mai. Quanto allo champagne, chi non sa che è il miglior tonico che esista? Non posso farne a meno.
Se si vuole la semplicità a tutti i costi, basta scolarsi una bottiglia di rosso.
Il vino spumeggiante la cui spuma non se ne va è cattivo.
Il vino americano è come il vino kazako, ma non è fatto di urina di cavallo fermentata .
Il vino è una specie di riso interiore che per un istante rende bello il volto dei nostri pensieri.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.
Il vino è il balsamo della vecchiaia. Lo hanno detto i proverbi di tutte le nazioni, lo hanno proclamato i medici d'ogni tempo e Galeno lasciò scritto: Sane vinum pueris est alienissimum, ita senibus aptissimum.