Durante il pranzo bevi poco e sovente.- Scuola Medica Salernitana
Durante il pranzo bevi poco e sovente.
Se ti ha fatto male una bevuta serale, bevi nuovamente il mattino: sarà per te una medicina.
Bevano il vino gli uomini, gli altri animali alle fonti.
Il vino spumeggiante la cui spuma non se ne va è cattivo.
Dopo ogni uovo, bevi un altro bicchiere di vino.
Non voglio amore non voglio vino il primo mi fa soffrire il secondo vomitare.
Dal vino si impara un'ipotesi importante: quando percepiamo un'evidente perdita di anima, lì stanno lavorando, sotto la superficie di un'apparente barbarie, eventi di natura diversa che è possibile riconoscere uno ad uno.
Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.
Quando andavo in cantina a prendere il vino cantavo perché avevo paura del buio... Ecco, sono sempre uguale, continuo a cantare per farmi coraggio nel buio della vita.
Tenete questo fiasco pien di greco, E bevete una e due volte, e in un tratto Vi uscirà ogni dolor fuori del petto. Bevi Satiro mio, bevi, car Fauno, Che chi beve buon vin, senza Lete, Se ne beve l'obblio d'ogni dolor.
Il vino è la poesia della terra.
Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente.
Il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni.