La morte è solo l'inizio del secondo tempo.- Lucio Dalla
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
Nuvolari è bruno di colore Nuvolari ha la maschera tagliente Nuvolari ha la bocca sempre chiusa di morire non gli importa niente Corre se piove, corre dentro al sole tre più tre per lui fa sempre sette Con l'Alfa rossa fa quello che vuole dentro al fuoco di cento saette!
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò. Da quando sei partito c'è una grossa novità, l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.
Vorrei essere l'acqua della doccia che fai le lenzuola del letto dove dormirai l'hamburger di sabato sera che mangerai... che mangerai vorrei essere il motore della tua macchina così di colpo mi accenderai.
L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota e corro veloce per la mia strada anche se non è più la stessa strada anche se non è più la stessa cosa.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere.