Le idee si assomigliano in modo incredibile, quando si conoscono.- Samuel Beckett
Le idee si assomigliano in modo incredibile, quando si conoscono.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Niente è più reale del niente.
Quel bastardo! Non esiste!
La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie.
Uno dei dolori più forti per la natura umana è causato dal dolore di una nuova idea.
Le idee, se sono allo stato puro, sono un meraviglioso casino: apparizioni provvisorie di infinito.
L'importante non è di avere tante idee, ma di viverne una.
Le idee non possono realizzare nulla. Per realizzare le idee, c'è bisogno degli uomini, che mettono in gioco una forza pratica.
In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.
L'idea vive tutta nello sforzo che facciamo per intenderla, vive cioè quando non esiste ancora. Perciò in ogni idea persistono sempre zone d'ombra, irresolute. L'idea perfettamente chiara, perfettamente compresa, è un'idea morta.
Solo i saggi posseggono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Non esiste uomo che non venga tiranneggiato a volte da idee astruse che lo inducano a sperare o temere oltre i limiti delle probabilità concrete.
Che nel lapsus si affermi proprio quell'idea che si vorrebbe escludere, è fatto molto comune.