Le idee dominanti di un'epoca sono sempre state soltanto le idee della classe dominante.- Karl Marx
Le idee dominanti di un'epoca sono sempre state soltanto le idee della classe dominante.
La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.
Nella società capitalistica si produce tempo libero per una classe mediante la trasformazione in tempo di lavoro di tutto il tempo di vita delle masse.
Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista.
Ogni bisogno reale e possibile è una debolezza che finirà col portare la mosca al vischio.
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse.
Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici.
Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
Il destino normale delle nuove idee è di cominciare come eresie e di finire come superstizioni.
Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
Che nel lapsus si affermi proprio quell'idea che si vorrebbe escludere, è fatto molto comune.
Le idee, se sono allo stato puro, sono un meraviglioso casino: apparizioni provvisorie di infinito.
Quell'uomo è di maggior genio che può avere un maggior numero di idee semplici presenti alla mente e distribuire sopra un maggior numero il suo interesse.
Chi riceve un'idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia; come chi accende la sua candela con la mia riceve luce senza lasciarmi al buio.
Il valore di un'idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. E' molto più probabile che quanto meno si è sinceri, tanto più l'idea sarà intellettualmente limpida, perché non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.