Dove non si ha più la forza di piangere né di ridere, lo humour sorride tra le lacrime.- Karl Kraus
Dove non si ha più la forza di piangere né di ridere, lo humour sorride tra le lacrime.
Talvolta i mistici trascurano il fatto che Dio è tutto fuorché un mistico.
Amare, venir ingannato, essere geloso sono cose che capitano. Ma più scomoda è l'altra via: essere geloso, venire ingannato, amare!
Sono già così popolare che uno che mi insulta diventa più popolare di me.
Le buone opinioni non hanno valore. Ciò che importa è chi le ha.
I pazzi sono definitivamente riconosciuti tali dagli psichiatri per il fatto che dopo l'internamento mostrano un comportamento agitato.
Lo humor è il comico che ha perso la pesantezza corporea e mette in dubbio l'io e il mondo e tutta la rete di relazioni che li costituiscono.
L'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza.
Con le spiritosaggini è come con la musica: più se ne sente più si diventa esigenti.
Di tutti gli elementi che contribuiscono all'equilibrio famigliare, nessuno è più utile e opportuno del senso dell'umorismo.
Ogni vero umorista è un critico di se stesso.
L'umorismo è la gentilezza della disperazione.
Vivere nel mondo come non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non si fosse in rinuncia: tutte queste esperienze di un'altra saggezza di vita si possono realizzare solo con l'umorismo.
L'umorista è un uomo di ottimo malumore.
L'umorismo non è rassegnato ma ribelle, rappresenta il trionfo non solo dell'Io, ma anche del principio del piacere, che qui sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali.
Dio non mi aveva fatto bello, ma mi aveva dato qualcosa, l'avevo sempre saputo: il senso dell'umorismo.