Spirito folletto, sublimità del terra a terra, che sembra appartenere agli ingegni minori.- Mario Praz
Spirito folletto, sublimità del terra a terra, che sembra appartenere agli ingegni minori.
Non c'è nessuno come lo snob per spingere alle estreme conseguenze una voga.
Viaggiare è un sentirsi morire a ogni passo, la vita appare al viaggiatore come un'esperienza estremamente eccitante, come un'avventura che di certo non si ripeterà di nuovo.
Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona.
Io credo che [...] far ridere e far ridere a molti sia un'Arte molto alta e misconosciuta, che ridere sia molto più difficile che far piangere e che spesso gli umoristi hanno un'idea più profonda e lucida della società e degli esseri umani degli autori "seri".
Vivere nel mondo come non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non si fosse in rinuncia: tutte queste esperienze di un'altra saggezza di vita si possono realizzare solo con l'umorismo.
L'umorismo è lo zucchero della vita. Ma quanta saccarina in commercio!
I grandi umoristi e i grandi comici, da Cervantes a Sterne o a Buster Keaton, fanno ridere della miseria umana perché la scorgono in primo luogo in se stessi, e questo riso implacabile implica un'intelligenza amorosa del comune destino.
Adesso preferirei scherzare; l'umorismo è una cosa bellissima, che si libra al di sopra delle visioni, libero da ogni desiderio!
L'umorismo è un modo di scrostare i grandi sentimenti della loro idiozia.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
Soltanto l'umorismo compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana.