Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.- Marchese di Vauvenargues
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
Non siamo più grati ai nostri amici della stima che hanno delle nostre buone qualità, appena osano accorgersi dei nostri difetti.
Nessuno, quanto gli sciocchi, si crede capace di ingannare le persone intelligenti.
La mente umana è più penetrante che conseguente, abbraccia più di quanto possa legare.
Chi è nato per obbedire, obbedirebbe anche sul trono.
L'odio non è meno volubile dell'amicizia.
Più so, più so di non sapere.
Un imbecille non si annoia mai: si contempla.
Se un milione di persone crede a una cosa idiota, la cosa non cessa di essere idiota.
Se mi trovo in compagnia di persone intelligenti non fa differenza se uno è italiano, etiope o argentino. Solo la stupidità e l'insensibilità non hanno bandiere.
Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
Ma il cuore di certa gente non si domanda mai se valga la pena di fare tanta fatica per pompare sangue fino al cervello?
A mano a mano che la filosofia fa progressi, la stupidità raddoppia i propri sforzi per ricostituire il dominio dei pregiudizi.
Non esiste altro peccato che la stupidità.