Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.- Marchese di Vauvenargues
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
Pochi sono i mali senza rimedio: fa più vittime la disperazione che la speranza.
Chi sa soffrire tutto può osar tutto.
Se i nostri amici ci fanno dei favori, pensiamo che ce li debbano a titolo di amicizia, però non pensiamo che non ci debbono la loro amicizia.
Chi è nato per obbedire, obbedirebbe anche sul trono.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
Stupido è chiunque non la pensi come me.
Il primo stadio della fesseria è il considerarsi saggio.
Non è mai esistito, né potrà mai esistere, un governo dove opportunisti e stupidi non siano in maggioranza.
Essere anormali spesso vuol dire essere grandi, essere normali spesso vuol dire essere stupidi.
Un fesso fa sempre domande, ha una domanda per tutto, ha più domande di quante risposte ci possono essere.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
La stupidità della gente deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza del romanzo deriva dall'avere una domanda per ogni cosa.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.