La pubblicità è la menzogna legalizzata.- Herbert George Wells
La pubblicità è la menzogna legalizzata.
La storia del genere umano diventa sempre più una gara fra l'istruzione e la catastrofe.
Gli uomini, infinitamente soddisfatti di se stessi, percorrevano il globo in lungo e in largo dietro alle loro piccole faccende, tranquilli nella loro sicurezza d'esser padroni della materia. Non è escluso che i microbi sotto il microscopio facciano lo stesso.
Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.
Un animale può essere feroce e anche astuto, ma per mentire bene non c'è che l'uomo.
Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.
La pubblicità contiene le uniche verità affidabili di un giornale.
Pubblicità. L'arte d'insegnare alla gente a desiderare determinate cose.
La pubblicità ha soltanto una ragione d'essere: quella di agganciare la curiosità del pubblico con la massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale.
La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos'è la pubblicità.
Anche Dio crede nella pubblicità; infatti ha messo campane in ognuna delle sue chiese.
La pubblicità e Hollywood tentano costantemente di penetrare l'inconscio di un vasto pubblico, non per capirne le menti, ma per imporre determinati sogni collettivi e sfruttarli a fini di lucro.
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
La pubblicità ci fa desiderare quello che non abbiamo e disprezzare quello che già abbiamo. Crea incessantemente l'insoddisfazione e la tensione del desiderio frustrato.