Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.- Herbert George Wells
Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.
Un animale può essere feroce e anche astuto, ma per mentire bene non c'è che l'uomo.
L'umanità crea, o produce, o tollera tutto ciò che l'affligge.
Questo è sempre stato il destino dell'energia nei tempi di pace: avvicinarsi all'arte e all'erotismo per poi languire e spegnersi.
La storia del genere umano diventa sempre più una gara fra l'istruzione e la catastrofe.
Il futuro è una gara, una gara tra l'istruzione e la catastrofe.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
La storia insegna che la guerra inizia quando i governi credono che il prezzo dell'aggressione sia basso.
La guerra, questa giustificazione della stupidità umana.
Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.
Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla.
La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è dunque solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
La guerra fra i sessi è l'unico tipo di guerra in cui i nemici dormono regolarmente insieme.
Gli uomini che muoiono sono i figli, gli amanti, i mariti. Una donna può solo perdere in guerra, mai vincere. E a lei la guerra non dà nessun brivido di emozione.
La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.