Il pensiero ha ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.- Karl Kraus
Il pensiero ha ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.
Ciò che ci tortura sono le possibilità perdute. Essere sicuri di una impossibilità è un guadagno.
I pazzi sono definitivamente riconosciuti tali dagli psichiatri per il fatto che dopo l'internamento mostrano un comportamento agitato.
Esiste una originalità per difetto che non è in grado di librarsi sino alla banalità.
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Il parrucchiere racconta le novità, mentre dovrebbe solo pettinare. Il giornalista è pieno di spirito, mentre dovrebbe solo raccontare le novità. Sono due tipi che mirano in alto.
I pensieri importanti sono per natura fulminei, e corti come i fulmini. In un paese veramente civile bisognerebbe poter "andare in cattedra" con da tre a sette pagine. Eliminare le lungaggini e le prolissità, nei casi migliori ridurre il testo a poche righe.
Non vi è al mondo nulla di più malsano del pensiero, la gente ne muore come di una qualsiasi altra malattia.
Ogni forma di pensiero è senz'altro arte.
La gente che trova le parole già pronte non sa che avrà i pensieri già fatti.
Con la tua immagine e con il tuo amore,tu, benché assente, mi sei ogni ora presente.Perché non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri;ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te.
La chiave di ogni uomo è il suo pensiero.
I nostri pensieri sono le ombre delle nostre azioni.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.
Un pensiero libero non può mai essere imprigionato.
I pensieri sono le ombre delle nostre sensazioni: sempre più oscuri, più vani, più semplici di queste.