Saper governare è saper scegliere.- Filippo Pananti
Saper governare è saper scegliere.
La vera carità è senza ostentazione; simile alla rugiada del cielo cade senza rumore nel seno degli infelici.
La vita è un libro, del quale non ha letto che una pagina sola chi non ha visto che il suo paese natìo.
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
V'è una gelosia villana che è un diffidare della persona amata; v'è una gelosia delicata che consiste nel diffidare di sé.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
Il Governo ha due doveri, quello di mantenere l'ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo il più assoluto la libertà di lavoro.
Quando viene derubato un privato cittadino, un uomo degno viene privato dei frutti della sua operosità e parsimonia; quando viene derubato il governo, il peggio che accade è che certi mascalzoni e indolenti hanno meno denaro da sprecare di quanto ne abbiano avuto prima.
Il cambio di governo non oscura i risultati di quello precedente.
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.
La forza dei governi è inversamente proporzionale al peso delle imposte.
Credo che il governo debba essere servitore del popolo, e non il suo padrone.
Questo non è più un governo del popolo, con il popolo, e per il popolo. È un governo delle corporazioni, con le corporazioni, e per le corporazioni.
Sicurezza, ennesimo fallimento di Monti: nel 2012 aumentati furti e rapine in casa. Prevedibile, quello di Monti è un governo senza Maroni.
Questo governo ha cercato di por fine a quella corsa pazza per cui ognuno si eleva a ministro e predicatore.