Saper governare è saper scegliere.- Filippo Pananti
Saper governare è saper scegliere.
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
L'uomo a forza di cibi succulentiScava la tomba con i propri denti.
La vita è un libro, del quale non ha letto che una pagina sola chi non ha visto che il suo paese natìo.
La vera carità è senza ostentazione; simile alla rugiada del cielo cade senza rumore nel seno degli infelici.
Un governo può facilmente esistere senza leggi, ma la legge non può esistere senza un governo.
Quando il governo si prende (sic) carico delle persone, allora le persone non si prendono più carico di loro stesse.
Inutile fasciarsi la testa. Ogni volta che cambia governo cambia la Rai.
Il governo è troppo grande e troppo importante per essere lasciato ai politici.
Ovunque il popolo non ha proprietà onde esistere, il governo è monarchico o aristocratico. Ovunque il popolo può esistere di sua proprietà il governo è suscettibile di democrazia.
Il governante illuminato è così misterioso che sembra non avere dimora, così inesplicabile che nessuno lo cerca. Si crogiola, in alto, nell'inattività, mentre, sotto, i suoi ministri tremano.
Governare vuol dire fare dei malcontenti.
Se qualcuno mi chiede cos'è un libero governo, io rispondo che esso è, ad ogni fine pratico, ciò che il popolo pensa che sia.
Sentendola parlare mi sembrava di essere a Ballarò.
La musica rappresenta sempre un commento alla società, e per certo le atrocità sul palco sono piuttosto all'acqua di rose se paragonate a quelle perpetrate in nostro nome dal governo.