Il perdono è l'ornamento dei forti.- Gandhi
Il perdono è l'ornamento dei forti.
Chi perde la sua individualità perde tutto.
Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
La purezza di mente e la pigrizia sono incompatibili.
La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Anche se Dio non ci perdonerà noi possiamo perdonare lui. Dobbiamo dimostrare a noi stessi di essere più grandi di Dio.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
La tentazione del potere è demoniaca e sempre, nella storia della Chiesa, è stata all' origine di misfatti, di cui Giovanni Paolo II ha dovuto chiedere perdono.
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
Solo la forza consente di chiedere autenticamente perdono.
Per un uomo che vive senza il perdono nel cuore, vivere è punizione peggiore di morire.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
Non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.