L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.- Nicolás Gómez Dávila
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.
Chi sopprime le segrete connivenze tra i propri amori e i propri odi diventa un fanatico che incede tra schemi.
La modernità risolve i suoi problemi con soluzioni ancora peggiori dei problemi.
Vive la sua vita solo chi la osserva, la pensa e la dice: gli altri, è la vita che li vive.
La verità è la somma di evidenze incoerenti.
Il barbaro o deride senza riserve o venera senza riserve. La civiltà è un sorriso che mescola con discrezione ironia e rispetto.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
Ahimè! Sto morendo al disopra delle mie possibilità.
L'amore dispone di due palcoscenici su cui si recita il grande duetto, e sono entrambi infiniti: il letto e il mondo.
Essere sposati significa poter mangiare il gelato a letto.
Guardati dall'uomo d'un solo libro, che ha letto un solo libro.
La dottoressa Arcuri è cresciuta nel fisico ma il cervello è rimasto quello di una bimba. Che carina! A quest'ora non vai a letto? E se sì, con chi?
La fama è una signora molto grassa che non dorme con te, ma quando ti svegli è sempre lì a guardarti ai piedi del letto.
Se l'universo ha uno scopo più importante di portare a letto la donna che ami e di fare un bambino con la sua entusiastica collaborazione, io non l'ho mai saputo.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro.