L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.- Nicolás Gómez Dávila
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.
La vita dell'intelligenza è un dialogo tra il personalismo dello spirito e l'impersonalismo della ragione.
Il critico coglie nel segno con argomenti assurdi e prende cantonate con ragionamenti coerenti. La grande critica d'arte è un abuso efficace della ragione.
La religione non spiega nulla, complica tutto.
Lo scetticismo autentico aspetta serenamente senza erigere idoli surrettizi.
Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell'età matura si teme di esserlo.
In questo mondo di fenomeni, di gente pronta ad uccidersi io un fucile ce l'ho... lo tengo sotto il letto.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
Sorridi e sopprimi ogni tua gelosia nel letto di Lucia, falsifichi assegni cambiando grafia nel letto di Lucia, dipingi scommetti e ti scordi la via nel letto di Lucia, guarisce d'incanto la tua malattia nel letto di Lucia.
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Non ho mai avuto giocattoli. La sera andavo a letto con il fucile a turaccioli, una bambola di mia sorella e un quotidiano.
Madame, deve mantenere la calma. Si fidi, sono un professionista. Sotto questo cuscino c'è la chiave della mia liberazione.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Le donne sono straordinarie con la loro mania di far dormire gli altri nel modo in cui loro gli rifanno il letto.
È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.