L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.- Nicolás Gómez Dávila
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.
L'interlocutore incoerente è più irritante dell'interlocutore ostile.
Il ridicolo è il tribunale supremo della nostra condizione terrena.
Maturare è scoprire l'altra faccia delle cose.
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
Chi sopprime le segrete connivenze tra i propri amori e i propri odi diventa un fanatico che incede tra schemi.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
In guerra mi ubriacavo di noia. Non puoi credere come ci possa ubriacare di noia; finisce che poi te ne stai a letto e tutto ti gira davanti agli occhi. Prova a bere tre secchie d'acqua tiepida, ti ubriacherai d'acqua... come di noia.
Buona notte, cara la mia ragazza, cachi nel letto finché non si scassa, stia chiotta chiotta, si stiri il culo fino alla bocca; io vo al paese di cuccagna, per fare anche io un poco di nanna.
Non ho mai avuto giocattoli. La sera andavo a letto con il fucile a turaccioli, una bambola di mia sorella e un quotidiano.
Quando avrò i cinque bigliettoni nelle mie tasche o la tua donna nel mio letto!
La dottoressa Arcuri è cresciuta nel fisico ma il cervello è rimasto quello di una bimba. Che carina! A quest'ora non vai a letto? E se sì, con chi?
Essere sposati significa poter mangiare il gelato a letto.
Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa.
Meglio dormire libero in un letto scomodo che dormire prigioniero in un letto comodo.
Conobbi un uomo che all'ora della sveglia balzava subito dal letto e faceva un bagno freddo. Ma questo eroismo non serviva a nulla perché, dopo il bagno, doveva saltare di nuovo dentro al letto per scaldarsi.