Credere, soprattutto, permette di perdonare.- Tony Blair
Credere, soprattutto, permette di perdonare.
La minaccia di Saddam Hussein e delle armi di distruzione di massa ‐ chimiche, biologiche, probabilmente nucleari ‐ ebbene, quella minaccia è reale.
La fede risponde al desiderio umano più fondamentale, irresistibile, "irreprimibile" di fare del bene, di migliorarsi, di pensare e agire oltre i limiti degli egoismi umani.
La fede "corregge", in modo necessario e vitale, la tendenza dell'umanità al "relativismo".
Il potere senza principi è sterile, ma i principi senza potere sono inutili. Questo è un partito di governo, e lo guiderò come un partito di governo.
Attualmente, il Partito Laburista è il partito della legge e dell'ordine in Gran Bretagna. Duro col crimine, duro con le cause del crimine.
Il perdono è per chi si pente. Il perdono è per chi cerca di riparare al male che ha fatto.
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Io perdono solo quando non ho più altra scelta ‐ e mi dilanio perché sono stato ridotto a perdonare.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Colui che perdona non porta mai il passato sul volto. Quando perdoni, è come non fosse mai successo. Il vero perdono è pieno e totale.
Nel perdono, non ci si limita a non vendicarsi, ma si deve avere il coraggio di andare alla radice delle tendenze aggressive deviate, per estirparle.
La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.
Spesso perdoniamo quelli che ci annoiano, ma non possiamo perdonare quelli che noi annoiamo.