La giustizia non è ardore giovanile e decisione energica e impetuosa: giustizia è malinconia.- Thomas Mann
La giustizia non è ardore giovanile e decisione energica e impetuosa: giustizia è malinconia.
L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.
Che cosa non si è fatto davanti ai nostri occhi, o anche non proprio davanti ai nostri occhi, in nome del "popolo", che non si sarebbe potuto fare in nome di Dio o dell'umanità o del diritto!
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.
La bellezza ci può trafiggere come un dolore.
Cessati l'assalto al potere e la smania del predominio, si vide che dovunque si stabilivano automaticamente la giustizia e la pace.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo.
La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.
Quando la giustizia ha esaurito il suo compito, lasci che la carità cominci il suo.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
La giustizia è la gloria suprema delle virtù.
La giustizia non governa la vita e la morte. Altrimenti nessuna persona buona morirebbe giovane.
La giustizia è la capacità di considerare ogni caso come un problema interamente nuovo.
Sicuramente non c'è nulla di più utile che comprendere che noi siamo nati per la giustizia e che il diritto non è stato costituito dalla convenzione, bensì dalla natura.