I cattivi artisti copiano, i geni rubano.- Pablo Picasso
I cattivi artisti copiano, i geni rubano.
Il successo è pericoloso. Uno inizia a copiare se stesso, e copiare se stessi è più pericoloso che copiare gli altri. Porta alla sterilità.
I computer sono inutili, possono dare solo risposte.
Tu fai qualcosa e poi arriva qualcun altro e lo fa meglio.
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
Non ho mai reso la pittura un'opera d'arte. È solo ricerca.
Noi siamo dei venditori. Bisogna vedere se siamo abbastanza onesti da vendere carne fresca oppure carne marcia.
È iscritta nell'animo umano la chiamata all'immortalità. Essa è iscritta nell'animo dell'artista, quando con l'opera del proprio talento, del suo genio, cerca di superare il limite del transuente e della morte.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
Il vero artista crea, copiando.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.