Ci sono scrittori che non si riconoscono, come se non avessero il naso in mezzo alla faccia.- Jules Renard
Ci sono scrittori che non si riconoscono, come se non avessero il naso in mezzo alla faccia.
Non chiedetemi di essere gentile; chiedetemi solo di comportarmi come se lo fossi.
Impara ad aver la meglio. Fai tacere la tua sensibilità, non essere scontroso, villano, disubbidiente. Rispetta se vuoi essere rispettato.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
Quando non si ha più nulla su cui contare, bisogna contare su tutto.
Cornuto: strano che questa parolina non abbia il femminile.
Chi mira a divenire un grande scrittore dee disprezzare le cortesie ed i favori; perché tanto più facilmente e tanto più alto ascende, quanto più si fa padrone di se medesimo.
Secondo noi, l'indagine sociologica, l'analisi e la denuncia non lasciano alcuna traccia nello spirito, se non siano rapportate a ideali comuni, a convincimenti ben fondati, a convergenze d'amore e d'interesse disinteressato. Un campo, questo, ove lo scrittore non può essere sostituito.
Nell'intimità della lettura il grande scrittore non sembra limitarci, ma completarci.
La differenza tra un romanziere e uno storico è questa: che lo scrittore racconta menzogne deliberatamente e per il gusto di farlo; lo storico racconta menzogne nella sua semplicità e immagina di dire la verità.
Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
Sono uno scrittore come tutti gli altri perchè la letteratura viene solo dal talento. Sono nato per scrivere, Dio mi ha creato per scrivere e questo ho nel sangue. Anche se purtroppo vengo da un Paese, l'Algeria, in cui il talento non è la priorità.
Il compito di un narratore è anzitutto quello di rappresentare. Un libro che si apre è come un sipario che si alza: i personaggi entrano in scena, la rappresentazione comincia.
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Gli scrittori scrivono, perché i lettori leggano.