Per arrivare, occorre fare bassezze o capolavori. Di cosa vi sentite più capace?- Jules Renard
Per arrivare, occorre fare bassezze o capolavori. Di cosa vi sentite più capace?
L'unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Fa' come se fossi a casa tua, ma non dimenticare che qui io sono a casa mia.
Se dovessi rivivere di nuovo la mia vita, la vorrei così com'è stata. Solo che vorrei avere un po' di più gli occhi aperti.
Non sono sincero perfino quando dico di non essere sincero.
La perseveranza è una grande componente del successo. Se solo bussi abbastanza a lungo al portone, sei sicuro di svegliare qualcuno.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
Piccoli passi spesso equivalgono al successo - tieni a mente che in quasi tutti i casi il successo nelle nostre iniziative si raggiunge attraverso un'attenta serie di piccoli passetti.
Posso dire onestamente che non mi ha mai interessato la questione del successo come un'impresa. Se io sentivo che era la cosa giusta da fare, ero dalla sua parte indipendentemente dal possibile esito.
Posso aver già raggiunto il successo, ma imparo qualcosa ogni giorno.
Se vuoi un posto al sole devi rassegnarti a sopportare qualche qualche colpo di sole.
Celebrità significa successo finanziario e il successo economico significa sicurezza. Ho speso troppo della mia vita sentendomi insicuro. Ho ancora gli incubi per la paura di essere povero, per la paura di perdere tutto ciò che possiedo, che tutto ciò che ho svanisca.
Finché vorrai tentare, finché saprai rialzarti quando cadi, avrai successo.
Il successo lo capisci solo nel momento in cui lo perdi, anche perché difficilmente ritorna più volte nel corso della vita.
Molto meglio è osare cose grandiose, conquistare gloriosi trionfi, anche se screziati dall'insuccesso, che entrare nei ranghi dei poveri di spirito che né gioiscono né soffrono molto, perché questi vivono nella grigia penombra che non conosce né la vittoria né la sconfitta.