Cerca il ridicolo in ogni cosa e lo troverai.- Jules Renard
Cerca il ridicolo in ogni cosa e lo troverai.
Se vuoi costruire la casa della felicità, ricorda che la stanza più grande deve essere la sala d'attesa.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Vorrei essere uno di quegli uomini che avevano poche cose da dire e che le hanno dette in poche parole.
Impara ad aver la meglio. Fai tacere la tua sensibilità, non essere scontroso, villano, disubbidiente. Rispetta se vuoi essere rispettato.
Le persone che si fanno cremare immaginano che, ridotte in cenere, sfuggiranno a Dio.
Vincere a Wimbledon era diventato secondario. La cosa cui tenevo di più era di evitare ulteriori scenate. In quella partita mi ero reso talmente ridicolo che tutto quello che volevo era filarmene al più presto.
Le uniche copie buone sono quelle che ci fanno vedere il ridicolo nei cattivi originali.
Oh, non essere ridicola, Andrea! Tutti vogliono questa vita. Tutti vogliono essere noi.
Ammetto: l'editore, per non essere ridicolo, non deve prendersi eccessivamente sul serio, l'editore è una carretta, è uno che "porta carta scritta", è un veicolo di messaggi, è tutt'al più, per parafrasare quel McLuhan di cui si parla tanto, un fautore di messaggi che siano anche massaggi.
Nulla rivela meglio il carattere degli uomini di ciò che essi trovano ridicolo.
La gelosia si presta moltissimo ad essere vista con un'ottica comica, porta a situazioni grottesche, ossessive e ridicole. Chi è geloso appare agli altri sempre in un modo ridicolo.
Quel poco che ho fatto in questo mondo m'è sempre apparso in principio inutile, inutile sino al ridicolo, inutile sino al disgusto. Il demone del mio cuore si chiama "a che pro?".
Non c'è cosa che sia nella sua origine più triste e nella sua conseguenza più orribile della paura di essere ridicolo. Di qui, per esempio, la schiavitù delle donne e parecchi cancri dell'umanità.
Ci sono momenti nella vita che uno non si rende conto di essere ridicolo e sciocco, non puoi cancellarli dal curriculum, poi ti risveglierai, li ricorderai con un po' di vergogna, ma la vergogna è qualcosa che ci attacchi dopo.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne.