Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.- Paul Léautaud
Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.
Essere intelligenti, significa essere diffidenti, anche riguardo a sé stessi.
Gli uomini sono come i cani: quelli che non sono tenuti al guinzaglio sono spesso i più affezionati.
Tutti i popoli sono per la pace, nessun governo lo è.
Dio mi guardi dalla perfezione, il peggior genere letterario che esista.
Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.
Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomo saggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
L'invidia somiglia molto all'amore: essere invidiato è quasi essere amato.
L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.
L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
Coloro i quali hanno meno fiducia in se stessi, sono i più invidiosi.
Dall'invidia all'ammirazione c'è un passo: l'onestà.
In termini psicologici potremmo dire che l'invidia è un tentativo un po' maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell'altro.
L'invidioso è destinato a non godere mai.