È proprio dell'uomo saggio sopportare bene i colpi della sorte.- Sofocle
È proprio dell'uomo saggio sopportare bene i colpi della sorte.
L'uomo non conosce altra felicità se non quella che egli si va immaginando, e poi, finita l'illusione, ricade nel dolore di sempre.
La morte è l'ultimo medico delle malattie.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
Sono nato non per partecipare all'odio ma per partecipare all'amore.
Giovinezza in lieti campi si pasce, né l'ardor del sole, né la pioggia, né il vento la conturba. Sempre gioconda fra i piacer sua vita la vergine conduce.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Il saggio sta in se stesso.
Di molto, il primo elemento della felicità è l'essere saggio.
Nove decimi della saggezza risiedono nell'essere saggio a tempo debito.
I saggi non sono curiosi.
Rendi gli uomini saggi, e con quell'operazione li renderai liberi. Le libertà civili seguono come conseguenza di ciò; nessun potere usurpato può resistere contro l'artiglieria dell'opinione.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.
Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.