Nove decimi della saggezza risiedono nell'essere saggio a tempo debito.- Teddy Roosevelt
Nove decimi della saggezza risiedono nell'essere saggio a tempo debito.
È molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi anche se screziati dall'insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nel grigio e indistinto crepuscolo che non conosce né vittorie né sconfitte.
Non pregate per carichi più leggeri ma per schiene più forti.
Alcuni possono vivere secondo i loro ideali più alti non andando mai più in alto di un seminterrato.
Il più importante singolo ingrediente nella formula del successo è sapere come andare d'accordo con le persone.
La saggezza non è il risultato di un'educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.
La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza.
Di tutte le componenti della saggezza, la pratica è la migliore.
Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.
La verità esiste per i saggi, la bellezza per il cuore sensibile.
Il saggio ha le sue manie, così come lo sciocco. Ma la differenza tra loro è che i punti deboli di quello sono noti solo a lui e nascosti al mondo, e la manie dell'altro sono note al mondo e nascoste a lui stesso.
L'uomo saggio non è come un vaso o uno strumento che ha soltanto un impiego; è atto a tutto.
I preconcetti sono le serrature sulla porta della saggezza.
Acquistar saggezza in questo mondo spesso significa tener chiusa la bocca e non tirar fuori quel che si sa se non al momento giusto.
Il saggio produce senza appropriarsi, agisce senza nulla attendere.Quando la sua opera è compiuta, egli non vi si attacca.E poiché non è attaccato ad essa, la sua opera resterà.