Se il cielo avesse considerato la ricchezza una cosa preziosa, non l'avrebbe data a tanti mascalzoni.- Jonathan Swift
Se il cielo avesse considerato la ricchezza una cosa preziosa, non l'avrebbe data a tanti mascalzoni.
Un uomo saggio dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore.
Al mondo non c'è nulla di costante, eccetto l'incostanza.
Nessun uomo saggio si è mai augurato d'essere giovane.
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui.
La globalizzazione è una grande opportunità di ripartizione della ricchezza.
La ricchezza è una condizione relativa: è ricco chi guadagna di più di quanto spende e, viceversa, è povero chi ha esigenze superiori al reddito.
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
Nella corsa alla ricchezza, agli onori e all'ascesa sociale, ognuno può correre con tutte le proprie forze, per superare tutti gli altri concorrenti. Ma se si facesse strada a gomitate o spingesse per terra uno dei suoi avversari, l'indulgenza degli spettatori avrebbe termine del tutto.
La mia ricchezza è nella conoscenza di me stesso, nell'amore e nella spiritualità.
Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.
La ricchezza è relativa all'oggetto a cui taluno tende: un uomo che abbia trecentomila scudi di rendita, è un ricchissimo privato, ma sarebbe un miserabile sovrano.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia.
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.