Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.- Fëdor Dostoevskij
Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.
Oggi c'è più ricchezza ma meno forza; nessuna idea sa unire i cuori: tutto è rilasciato, rammollito, sfatto. Tutti noi, tutti noi siamo sfatti!
Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.
Noi abitiamo in un paradiso, ma non ci curiamo di saperlo.
Bisogna essere davvero un grand'uomo per saper resistere anche contro il buon senso.
Per essere veramente un grand'uomo bisogna saper resistere anche al buon senso.
La poesia dev'essere la naturale effusione dell'anima nostra.
La vera poesia è al di fuori delle regole.
Il poeta è dall'ispirazione allacciato e padroneggiato sì forte, da non saper bene sottomettersi all'arte ed alla meditazione.
La vera poesia non dice niente, elenca solo delle possibilità. Apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite.
Quando si nasce poeti, l'amore e la morte si fanno compagnia e tutti e due hanno le tasche bucate per non contare gli anni.
Un poesia è, o dovrebbe essere, un tratto impermeabile del fiume che sta scorrendo in tutte le direzioni, e tutte le immagini in conflitto entro di esso dovrebbero essere riconciliate per quel breve fermarsi del tempo.
La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
Il poeta non deve edificare, deve soltanto allineare.