Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.- Fëdor Dostoevskij
Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.
L'uomo ama vedere il suo migliore amico umiliato davanti a lui. Per la maggior parte degli uomini, l'amicizia è fondata sull'umiliazione.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
L'anima altrui è solo tenebra.
Non è che io non accetti Dio, è soltanto che in tutta umiltà Gli restituisco il biglietto.
Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi, ma nel trovare una ragione per vivere.
Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.
La poesia è inconscia di sé: l'uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall'anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
Ah, ci sono tante cose fra cielo e terra, di cui soltanto i poeti hanno sognato qualcosa.
Simile a un colombo viaggiatore, il poeta porta sotto l'ala un messaggio che ignora.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
La poesia è un modo di prendere la vita alla gola.
Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi, ligustri o acanti.
Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.
La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore.