Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.- Giacomo Leopardi
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Certo, l'ultima causa dell'essere non è la felicità, perocchè niuna cosa è felice.
La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perché non ha nessuna apparenza d'eroico.
Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere o essere ciò che non sono.
Chi comunica dopo cogli uomini, rade volte è misantropo. Veri misantropi non si trovano nella solitudine, ma nel mondo: perché l'uso pratico della vita, e non già la filosofia, è quello che fa odiare gli uomini. E se uno che sia tale, si ritira dalla società, perde nel ritiro la misantropia.
Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
Poesia, accordo supremo del nostro essere con se medesimo. Far poesia, in fondo, vuol dire senz'altro riconoscersi. Quando la parola è accettata senza reticenze, quando la parola non forza nulla, e le basta lasciarsi dire.
Il poeta è dall'ispirazione allacciato e padroneggiato sì forte, da non saper bene sottomettersi all'arte ed alla meditazione.
Le cose ma anche i gesti, i volti, i paesaggi hanno certo la loro poesia e un pezzo di realtà inquadrato in una cornice vuota è un quadro.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia.
Una poesia è l'espressione di idee o di sentimenti in un linguaggio che nessuno usa, poiché nessuno parla in versi.
La vera poesia è al di fuori delle regole.
La poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.
A mio parere non ha una piena educazione letteraria chi non conosce i poeti.
La poesia nasce da tutto ciò che ha una scintilla di rivelazione.