Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.- Giacomo Leopardi
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
L'ubbriachezza è madre dell'allegrezza.
Se la vita non è felice, che fino a ora non è stata, meglio ci torna averla breve che lunga.
Nessuna opinione, vera o falsa, ma contraria all'opinione dominante e generale, si è mai stabilita nel mondo istantaneamente e in forza d'una dimostrazione lucida e palpabile, ma a forza di ripetizioni e quindi di assuefazione.
La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandone gli appetiti, e porta seco tutti i dolori.
Gl'italiani non hanno costumi; essi hanno delle usanze.
Ho iniziato facendo il cantante di un gruppo punk. Poi ho scoperto come la mia passione per la poesia potesse coniugarsi con la musica rock.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
Nel burocrate c'è qualcosa che non ama una poesia.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Non riuscirò mai a far capire alla gente che la poesia è l'espressione di una passione che si accende.
La sfida della grande poesia è il male più brutto, il male tragico, l'irreparabile perdizione o distruzione o condanna dell'innocente.