Si può definire schiavitù vivere nella mente senza che essa sia divenuta una parte del corpo.- Khalil Gibran
Si può definire schiavitù vivere nella mente senza che essa sia divenuta una parte del corpo.
La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore.
Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore.
Spesso ci indebitiamo con il futuro per pagare i debiti con il passato.
L'amore semplifica tutte le cose.
Un amico lontano è a volte più vicino di qualcuno a portata di mano. È vero o no che la montagna ispira più riverenza e appare più chiara al viandante della valle che non all'abitante delle sue pendici?
L'inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Tutto l'ordine dei cieli e tutte le cose che riempiono la terra - insomma tutti quei corpi che formano l'enorme impalcatura dell'universo - non hanno alcuna sussistenza senza una mente.
Manomettere le onde cerebrali della gente, manipolare le menti... Secondo me solleva troppi dubbi.
Il successo inizia dalla volontà dell'individuo, è nella sua mente.
La scienza mi dice che deve esserci un Dio, la mente che non lo comprenderò mai, il cuore che non sono tenuto a farlo.
Ho una mente molto piccola e devo conviverci.
Il bisogno del nuovo è indice di stanchezza o di fragilità della mente, che reclama ciò che le manca. Non c'è nulla, infatti, che non sia nuovo.
Sai, questo... questo è un caso molto, molto complicato, Maude. Un sacco di input e di output. Sai, fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile.
La mente dell'uomo tesa verso una nuova idea non torna mai alle sue dimensioni originali.
Lo studio e l'applicazione della matematica non richiedono alcuna forza fisica. Un uomo e una donna non possono sfidarsi sul campo da tennis ma possono farlo su uno studio di numeri, dove l'unica forza necessaria è mentale.