Niente di ciò che abbiamo posseduto nella mente una volta può andare completamente perduto.- Sigmund Freud
Niente di ciò che abbiamo posseduto nella mente una volta può andare completamente perduto.
È ovvio che il sogno sia l'appagamento di un desiderio, dato che nulla, all'infuori di un desiderio, è in grado di mettere in moto il nostro apparato psichico.
In ultima analisi il dio non è altro che un padre a livello più alto.
L'analisi della melanconia ci insegna che l'Io può uccidersi solo quando, grazie al ritorno dell'investimento oggettuale, riesce a trattare sé stesso come un oggetto.
Se qualcuno giunge al punto di accettare acriticamente tutte le assurdità che le dottrine religiose gli trasmettono, e perfino di ignorarne le contraddizioni vicendevoli, la sua debolezza intellettuale non deve stupirci oltremodo.
La distinzione dello psichico in ciò che è cosciente e ciò che è inconscio è il presupposto fondamentale della psicoanalisi.
Una volta che la mente di un uomo si è espansa grazie a una nuova idea, non tornerà mai più alle sue dimensioni originarie.
Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo; sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me.
L'energia della mente è l'essenza della vita.
Sulla terra nulla è grande se non l'uomo; nell'uomo nulla è grande se non la mente.
Contrapporre ciò che ti piace a ciò che ti dispiace: questa è la malattia della mente.
Chi è troppo indaffarato non può svolgere bene nessuna attività, perché una mente impegnata in mille cose non può concepire nobili pensieri.
La guerra è un'invenzione della mente umana, e la mente umana può anche inventare la pace.
La grazia è per il corpo ciò che il buon senso è per la mente.
La paura è un'avversaria intelligente e perfida. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre.
Quell'uomo frugherebbe le menti altrui come un marmocchio le mutandine delle compagne.