Gli inganni riescono a volte, ma vanno sempre incontro al suicidio.- Khalil Gibran
Gli inganni riescono a volte, ma vanno sempre incontro al suicidio.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Si può definire schiavitù vivere nella mente senza che essa sia divenuta una parte del corpo.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito.
È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
L'unica attrattiva del matrimonio è quella di rendere una vita di inganni assolutamente necessaria per ciascuna delle parti.
Quando un pensiero fa male, è il segnale che non è vero.
Gli scrittori sono sempre così, ingannano.
Ingannare per una precisa ragione significa quasi essere fedeli.
La paura d'esser fatti fessi, questo segnale infallibile dell'imbecillità!
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
La persona più facile da ingannare siamo noi stessi.
È quasi sempre impossibile non ingannare gli uomini essi non domandano altro che d'essere ingannati. Hanno in testa un tipo di donna strana che non somiglia affatto a una donna vera e cui bisogna far di tutto per somigliare, sotto pena di non ottenere la loro preziosa approvazione.
Un topo che vuole ingannare il gatto non fa capolino dalla sua tana ogni volta che ne sente la voglia.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.