La persona più facile da ingannare siamo noi stessi.- Edward Bunker
La persona più facile da ingannare siamo noi stessi.
La prigione è una fabbrica che trasforma gli uomini in animali. Le probabilità che uno esca peggiore di quando c'è entrato sono altissime.
Il mestiere degli avvocati è di vendere speranza. Niente più che aria fritta.
La questione non è se la prigione può aiutare, né se la sua condanna possa servire da deterrente per qualcun altro. Il punto fondamentale è quello di proteggere la società.
Tutto quello che un uomo ha in prigione è la reputazione con i compagni.
Alcune donne possono essere ingannate tutte le volte, e tutte le donne possono essere ingannate alcune volte, ma la stessa donna non può essere ingannata dallo stesso uomo nello stesso modo più di metà delle volte.
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
C'è una grande differenza tra il parlare per ingannare, e lo stare zitti per essere impenetrabili.
La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno.
Non c'è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell'autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Felicità è l'estasi perpetua dell'essere ingannati a dovere.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
Ci si inganna sempre perché non si dà la priorità alle evidenze, ma ai desideri.
Dal momento in cui la gelosia è scoperta, essa è considerata da chi ne è oggetto come una diffidenza che legittima l'inganno.