Ingannare chi inganna è un piacere doppio.- Jean de La Fontaine
Ingannare chi inganna è un piacere doppio.
Mi piego ma non mi spezzo.
Ventre affamato non ha orecchie.
Fai attenzione, finché vivrai, a giudicare le persone dall'apparenza.
Un amico... niente è più comune del nome, nulla più raro della cosa.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Non mi voglio ingannare, caccio i pensieri per accogliere te.
Naturalmente il gioco è truccato. Non lasciare che questo ti fermi - se non giochi, non puoi vincere.
La ragione ci trae in inganno più spesso della natura.
Gli inganni riescono a volte, ma vanno sempre incontro al suicidio.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo.
Si può costringere un uomo con l'inganno a provare un'emozione violenta, ma non lo si può portare alla verità con la ragione.
Non ci si inganna che per ottimismo.
Piuttosto che far morire un disinganno, meglio un inganno che dia la vita.
Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l'intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza.