Ingannare chi inganna è un piacere doppio.- Jean de La Fontaine
Ingannare chi inganna è un piacere doppio.
La ragione del più forte è sempre la migliore.
Tutti si dicono amici, ma pazzo chi se ne fida; nulla è più comune del nome, nulla più raro della cosa.
La miseria è il legame più stretto dei cuori.
Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini.
È doppio il piacere nell'ingannar chi inganna.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
I furbi ingannano se stessi.
L'inferno italiano è popolato di maldestri peccatori che al rifiuto del concetto di colpa e di peccato uniscono la capacità di ridere dei guai in cui si trovano. E poiché il Diavolo laggiù è il padrone, ne deriva la necessità di imbrogliarlo. La nostra commedia è tutta qui.
Oh! che rete aggrovigliata tessiamo,Quando iniziamo a praticare l'inganno!
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell'autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
La libertà è una parola che serve solo a fottere la gente.
Quando non si vede bene cosa c'è davanti, viene spontaneo chiedersi cosa c'è dietro.
Mettere lo zucchero nel caffè significava mentire a se stessi già di prima mattina?
Un topo che vuole ingannare il gatto non fa capolino dalla sua tana ogni volta che ne sente la voglia.