Ingannare chi inganna è un piacere doppio.- Jean de La Fontaine
Ingannare chi inganna è un piacere doppio.
La grazia, più bella ancora che la bellezza.
Spesso s'incontra il proprio destino nella via che s'era presa per evitarlo.
Vivere con leggerezza, ma non sconsideratamente; essere gioiosi senza essere chiassosi, essere coraggiosi senza essere temerari; mostrare fiducia e allegra rassegnazione senza fatalismo - questa è l'arte di vivere.
La miseria è il legame più stretto dei cuori.
Tutti si dicono amici, ma pazzo chi se ne fida; nulla è più comune del nome, nulla più raro della cosa.
L'amore è lo stato in cui l'uomo vede, il più delle volte, le cose così come non sono.
Le cose importanti sono il cibo, i soldi, e la possibilità di fregare i propri nemici. Date queste tre cose a un uomo, e non lo sentirete lamentarsi molto.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Si può ingannare una parte del popolo per tutto il tempo, e questi sono quelli su cui ci si deve concentrare.
La miglior morale esiste quando non senti mai pronunciare la parola. Quando senti parlare molto a riguardo, è solitamente un inganno.
La propaganda è quel ramo dell'arte della menzogna che consiste nel quasi imbrogliare gli amici senza imbrogliare neanche un po' i nemici.
I furbi ingannano se stessi.
La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
L'essenza di tutti i libri, di tutte le tradizioni, di tutte le storie, si riduce a questo: una moglie che inganna il marito, un marito che inganna la moglie, o una moglie e un marito che si ingannano a vicenda.