È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo.- Erodoto
È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo.
Quando tutti i popoli del continente furono indipendenti, caddero nuovamente sotto un unico dominio.
Se un uomo vuole occuparsi incessantemente di cose serie e non abbandonarsi ogni tanto allo scherzo, senza accorgersene, diventa pazzo o idiota.
In pace i figli seppelliscono i padri, mentre in guerra sono i padri a seppellire i figli.
La fretta genera l'errore in ogni cosa.
Gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi.
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.
Contrariamente al convincimento popolare, la grande scoperta di Barnum non fu su quanto era facile ingannare il pubblico, ma, piuttosto, quanto al pubblico piacesse essere ingannato.
I politici che vogliono avere successo devono essere pronti a simulare, talora a mentire. Ogni inganno è male. In politica, un po' di inganno e di disonestà morale è l'olio senza il quale la macchina non funzionerebbe.
La tragedia del capitalismo consiste nel fatto che, non potendo dedurre la qualità dei ricavi dai dati passati, chi possiede aziende, ossia gli azionisti, può essere ingannato dai manager, i quali mostrano ricavi e redditività di facciata mentre di nascosto corrono rischi.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
Tutte le convinzioni, i costumi, i gusti, le emozioni, gli atteggiamenti mentali che caratterizzano il nostro tempo sono stati in realtà programmati al solo fine di sostenere la mistica del Partito e di impedire che venga colta la vera natura della società contemporanea.
Ché chi prende diletto di far frode, Non si de' lamentar s'altri l'inganna.
Imbrogliami una volta, colpa tua! Imbrogliami due volte, colpa mia! Imbrogliami tre volte, hey, dacci un taglio - questa cosa non è più divertente.
Si può fregare tutti per un certo periodo, o qualcuno per sempre, ma non si può fregare la mamma.
Regola di onestà - essere buoni tanto da non imbrogliare alcuno, non però tanto buoni da essere da alcuno imbrogliato - Non imbrogliare alcuno né essere imbrogliato.