Un popolo che non sa né leggere né scrivere, è un popolo facile da ingannare.- Che Guevara
Un popolo che non sa né leggere né scrivere, è un popolo facile da ingannare.
Non sono Cristo né un filantropo, io sono tutto il contrario di un Cristo; io combatto per le cose in cui credo con tutte le armi a mia disposizione e cerco di lasciare morto l'altro, invece di lasciarmi mettere in croce o in qualsiasi altro luogo.
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
La propensione dell'uomo a ingannare se stesso è immensamente superiore alla sua capacità d'ingannare il prossimo.
La mente può essere ingannata in modi che il cuore non potrebbe mai.
Anche se tutta la nostra vita non fosse altro che un sogno e il mondo fisico un mero fantasma, io dovrei chiamare questo sogno o fantasma vero a sufficienza, se usando bene la ragione non siamo mai tratti da esso in inganno.
Gli inganni riescono a volte, ma vanno sempre incontro al suicidio.
Ho scoperto il modo di ingannare i diplomatici. Io dico la verità, e loro non mi credono mai.
Certe volte basta essere ignorante per non essere ingannato da un uomo intelligente.
Gli uomini ingannano più delle donne; le donne, meglio.
Prendo in giro la gente, perché alla gente piace essere presa in giro.
Non ci vogliono un milione di dollari per capire la differenza tra una bottiglia di vino e una Pepsi. La sofisticazione è uno studio non una cifra.