La propensione dell'uomo a ingannare se stesso è immensamente superiore alla sua capacità d'ingannare il prossimo.- Gandhi
La propensione dell'uomo a ingannare se stesso è immensamente superiore alla sua capacità d'ingannare il prossimo.
La preghiera non ha bisogno di parole.
La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Proprio come, nell'esercitarsi alla violenza, si deve imparare l'arte di uccidere, così si deve imparare l'arte di morire nell'addestrarsi alla nonviolenza.
Perché ci sia vera unità, questa deve sopportare la tensione più pesante senza spezzarsi.
La fede non è che una vanità tra le altre e l'arte di ingannare l'uomo sulla natura del mondo.
Meglio venire ingannati ogni tanto, che essere perpetuamente sospettosi.
L'inganno che ci eleva, mi è più caro delle oscure e basse verità.
Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito, o sono matti o imbroglioni.
Un uomo non può essere ingannato che da se stesso.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell'autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
Lo vedi che succede? Lo vedi che succede, Larry? Lo vedi che succede, Larry, quando cerchi di fottere chi non conosci?!
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
Dal momento in cui la gelosia è scoperta, essa è considerata da chi ne è oggetto come una diffidenza che legittima l'inganno.