In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono invece i padri a seppellire i figli.- Erodoto
In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono invece i padri a seppellire i figli.
Alcuni uomini abbandonano i loro piani quando hanno quasi raggiunto l'obiettivo. Mentre altri, al contrario, ottengono la vittoria applicando, all'ultimo momento, uno sforzo più vigoroso di prima.
La felicità umana non sta mai ferma in uno stesso luogo.
È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo.
Quando tutti i popoli del continente furono indipendenti, caddero nuovamente sotto un unico dominio.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si tollera trent'anni e i figli ricominciano.
Lasciate che i nostri figli crescano alti, e alcuni più alti degli altri se saranno in grado di farlo.
Gli esseri i più feroci, sono disarmati quando s'accarezzano i loro figli.
Quando si pretende di allevare con ogni cura quattro figli, non ci si può lamentare se, alla fine del mese, i conti del fruttivendolo e del farmacista si equivalgono.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
La piena utilizzazione della vita è raggiunta dalle donne che hanno figli. Quella è la loro certezza.
Quel che non bisogna assolutamente che i figli sappiano, è che li si è fatti nascere.
Ci vogliono vent'anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
La donna, appena ha un figlio, ama ancora l'uomo soltanto quanto egli ama il figlio.