Tutto quello che un uomo ha in prigione è la reputazione con i compagni.- Edward Bunker
Tutto quello che un uomo ha in prigione è la reputazione con i compagni.
La persona più facile da ingannare siamo noi stessi.
Il mestiere degli avvocati è di vendere speranza. Niente più che aria fritta.
La questione non è se la prigione può aiutare, né se la sua condanna possa servire da deterrente per qualcun altro. Il punto fondamentale è quello di proteggere la società.
Due sono i mondi in cui gli uomini si ritrovano messi a nudo, tutte le facciate spariscono, in modo che è possibile vedere il loro nocciolo duro. Il primo è il campo di battaglia; l'altro è la prigione.
Ciascuno ha tanta reputazione quanti sono i quattrini nella sua cassaforte.
Spesso si fa confusione tra reputazione ed immagine, le due cose sono totalmente diverse. Purtroppo a volte ci si occupa più di immagine che non di reputazione.
Lo sai anche tu com'è. Nel nostro campo la miglior reputazione è non avere una reputazione.
Chi raggiunge il suo scopo non perde mai la reputazione.
Rivolgiti alle donne come se le amassi e a tutti gli uomini come se ti annoiassero: alla fine della stagione, avrai la reputazione di possedere il più perfetto istinto sociale.
La paura di perdere la reputazione era un deterrente potente rispetto alla tentazione di violare le regole, quando sulla reputazione veniva costruita una vita, oltre che la carriera.
E' la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
Chi sa come nasce una reputazione, diffiderà perfino della reputazione di cui gode la virtù.
Ad ogni parola muore una reputazione.
La ripetizione crea reputazione e la reputazione crea clienti.