Sospirare il passato e sperare per il futuro è come piangere il proprio presente.- Menotti Lerro
Sospirare il passato e sperare per il futuro è come piangere il proprio presente.
I vizi, le virtù, la verità, la falsità, l'amore, l'odio... tutto è dentro di noi. Tocca a noi scegliere cosa mettere fuori.
Non giudico l'ipocrita, ma chi tace di fronte all'ipocrisia.
Poesia non è altro che un significante di un corpo che non sa di essere morto.
Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.
Chi va a letto per dimenticare le sue paure è atteso dagli incubi.
Tra qualche decennio l'energia sarà gratuita e a disposizione di tutti.
Chi non ha paura del futuro può godersi il presente.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
Insomma il Futuro è, fra tutte le cose, la cosa “meno simile” all’eternità. È la parte più compiutamente temporale del tempo, poiché il Passato è ghiacciato e non scorre più, e il Presente è tutto illuminato dai raggi dell’eternità.
Non siate in ansia per il domani, ma piuttosto concentratevi sull'oggi, perché ad ogni giorno basta il suo miracolo.
L'avvenire non esiste che al presente.
Si affronta il futuro col proprio passato.
Non c'è nessuno che conosca il segreto del futuro. Quello che vi serve è del vino, dell'amore e del riposo a piacere.
Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo ed il futuro con l'attesa.
Mi hanno chiesto cosa c'è nel futuro di Massimo Bottura? Io ho risposto: ancora futuro.