Poesia non è altro che un significante di un corpo che non sa di essere morto.- Menotti Lerro
Poesia non è altro che un significante di un corpo che non sa di essere morto.
I vizi, le virtù, la verità, la falsità, l'amore, l'odio... tutto è dentro di noi. Tocca a noi scegliere cosa mettere fuori.
Non giudico l'ipocrita, ma chi tace di fronte all'ipocrisia.
Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.
Chi va a letto per dimenticare le sue paure è atteso dagli incubi.
La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole.
Poesia, altro vizio solitario.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
La poesia è qualcosa che si trova tra il sogno e la sua interpretazione.
Credo che il mondo sia bello, che la poesia sia come il pane, di tutti.
I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, I morti, i morti all'ospedale e i morti in battaglia - i morti d'amore - i morti in campagna....
I versi del poeta innamorato non contano.
La poesia è anche e forse soprattutto lettura del grande libro della natura.