La poesia è una malattia del cervello.- Alfred de Vigny
La poesia è una malattia del cervello.
L'onore è la poesia del dovere.
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.
L'uomo forte crea lui gli eventi, l'uomo debole subisce quelli che il destino gli impone.
Ho troppa stima per Dio, per temere il diavolo.
Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
La vera poesia è al di fuori delle regole.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
La poesia è la parola dei secoli.
La poesia è nata da sé, spontaneamente su un'onda d'amore, sull'onda d'amore per le cose che erano intorno a me che sentivo fraterne e unite in uno stesso destino e in una stessa fine.
Il Poeta è un uomo che non sa cosa dire, ma sa come dirlo.
Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.