Gli spiriti della verità e della libertà sono i pilastri della società.- Henrik Ibsen
Gli spiriti della verità e della libertà sono i pilastri della società.
Non si è mai del tutto superiori alla società cui s'appartiene.
La vita di famiglia perde ogni libertà e bellezza quando si fonda sul principio dell'io ti dò e tu mi dai.
Mai prendere a prestito. Fondarsi sui debiti, sui prestiti, pregiudica la libertà, e quindi anche la bellezza di una famiglia.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Che cos'è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
La società non esiste: ci sono uomini e donne, e famiglie.
Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.
Non parlate mai con disprezzo della società. Così fanno soltanto coloro cui non riesce farne parte.
La società è organizzata non tanto dalla legge quanto dalla tendenza all'imitazione.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
Si può dire che la maggior parte degli uomini diventano come la società desidera che essi siano per avere successo. La società fabbrica tipi umani così come fabbrica tipi di scarpe o di vestiti o di automobili: merci di cui esiste una domanda.
La nostra società ha legato il suo destino a un'organizzazione fondata sull'accumulazione illimitata. Questo sistema è condannato alla crescita. Non appena la crescita rallenta o si ferma è la crisi, il panico.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
Che tortura, questa vita in società! Capita che uno sia così premuroso da offrirmi del fuoco e allora, per essere premuroso con lui, mi devo tirar fuori di tasca una sigaretta.