La coscienza della propria forza la accresce.- Marchese di Vauvenargues
La coscienza della propria forza la accresce.
I sogni più ridicoli e più pazzeschi sono stati talvolta causa di successi straordinari.
Se i nostri amici ci fanno dei favori, pensiamo che ce li debbano a titolo di amicizia, però non pensiamo che non ci debbono la loro amicizia.
Ci inganna più spesso la ragione che la natura.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
Quando si invecchia, bisogna vestirsi sempre in modo elegante.
I retti ragionamenti fanno più presa delle robuste mani.
Dosava le forze con la cura di una ballerina disoccupata alle prese con l'ultimo paio di calze senza smagliature.
Tutti abbiamo dentro un'insospettata riserva di forza che emerge quando la vita ci mette alla prova.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.
La debolezza ha sempre rappresentato una tentazione ad usare la forza.
Il petto non sembrava respirare aria, ma una forza e una gioia eternamente giovani.
Quando la volontà è tesa in tutta la sua forza, il primo apparire della stanchezza deve imporre il riposo.
Un cane vivo sta meglio di un leone morto.
Ma è una regola invariabile che, più una persona è forte, più forti sono le sue debolezze. È un principio di compensazione che agisce universalmente.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.