La coscienza della propria forza la accresce.- Marchese di Vauvenargues
La coscienza della propria forza la accresce.
Pochi sono i mali senza rimedio: fa più vittime la disperazione che la speranza.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
I sogni più ridicoli e più pazzeschi sono stati talvolta causa di successi straordinari.
Che se più mollie più tenui le membra, essa la mentemen capace e men forte anco riceve.
Uno sforzo continuo - non la forza o l'intelligenza - è la chiave che sprigiona il nostro potenziale.
Se non ti vuoi trovare nella bestiale necessità di adoperare i denti contro certi tuoi simili, lascia loro vedere che li hai.
Chi non ha affrontato le avversità non conosce la propria forza.
Più forti i venti, più profonde le radici, e più a lungo dura il vento, più bello è l'albero.
Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti proprio nei punti spezzati.
Bisogna sostenere le proprie convinzioni non con la ragione della forza, ma con la forza della ragione.
Un governo grande abbastanza per darti tutto ciò che desideri, è forte abbastanza per portarselo via tutto.
Se pensi che una debolezza possa venire trasformata in un punto di forza, mi dispiace dirtelo, ma si tratta di un'altra debolezza.
Sono affascinato dalle donne. Hanno un modo di affrontare la vita diverso, forte. Loro reagiscono meglio alla crisi, non si danno mai per vinte. Sono madri, amiche, sorelle e la loro coesione è qualcosa di raro.